1984-2014, trent’anni dalla costruzione della tribuna coperta allo stadio Degli Ulivi di Andria

Correva l’anno 1984 quando l’allora Fidelis Andria guidata dalla famiglia Asseliti, dopo un vittorioso campionato di serie D, consentiva al calcio andriese di approdare per la prima volta in C2: finalmente il calcio professionistico ad Andria... L’allora “Stadio Comunale” non aveva né curve,né manto erboso e né l’impianto di illuminazione per gare in notturna. Aveva solo quattro spezzoni di gradinata: due lato tribuna e due lato distinti. Così l'Amministrazione Comunale dell'epoca decise un primo ammodernamento dell’impianto, con la realizzazione della copertura della tribuna ed allo scopo indisse un appalto-concorso. Risultò vincitore della gara lo Studio Tecnico Nicolamarino di Andria. L’idea progettuale era geniale, economica, semplice e veloce al tempo stesso. Infatti il compianto ingegnere Vincenzo Nicolamarino immaginò una struttura in acciaio “a bilanciere” che, poggiando sul muro perimetrale dello stadio, equilibrava il considerevole sbalzo interno di ben 18 metri della copertura, con un tirante/puntone esterno che, invece di avere alla base una ingombrante ed antiestetica zavorra in cemento armato, fosse collegato a quattro pali profondi dieci metri ciascuno, scavati nella roccia sottostante. L’intera copertura, della superficie di ben 2.000 metri quadrati, fu sostenuta pertanto da soli sedici di questi bilancieri, che da allora caratterizzano il prospetto principale del “Degli Ulivi”.

L’opera, dal costo contenutissimo di 359 milioni di lire (pari a 180 mila euro attuali) fu interamente realizzato da maestranze ed aziende andriesi ( MC&C srl) che profusero impegno, dedizione e professionalità senza pari e che, magistralmente coordinate e dirette, eseguirono i lavori in soli 90 giorni. I lavori, nonostante l’estate, furono iniziati il 21 luglio e, senza un solo giorno di ritardo sulla data concordata di contratto, furono conclusi e consegnati già collaudati, il giorno 19 ottobre 1984, data della prima gara interna del calcio andriese fra i professionisti della C2: Fidelis Andria VS Martina Franca. Dalla forma arditamente slanciata e leggera, questo tipo di copertura fu in seguito presa ad esempio e replicata in molti impianti sportivi italiani, fra cui lo stadio "Dall’Ara" di Bologna.

Sono passati quindi trent’anni da quando la copertura dello stadio Degli Ulivi fa bella mostra di sé come se fosse stata appena realizzata conferendo prestigio al principale impianto sportivo cittadino, muta testimone delle gesta sportive, spesso esaltanti, che da allora hanno caratterizzato la compagine di calcio cittadina.

fonte http://www.andrialive.it/